Nunzio Filogamo

Nunzio Filogamo nacque a Palermo il  20 settembre 1902. Fu il conduttore radiofonico, poi anche conduttore televisivo, più famoso degli anni prima e subito dopo la seconda guerra. Ascolta la sua più famosa frase che è qui in streaming…

Nunzio Filogamo in Radio EIAR e RAI

Nunzio_Filogamo_Aramis
Nunzio_Filogamo interpreta Aramis ne “I Quattro Moschettieri”(1934)

Nunzio Filogamo entrò come attore in EIAR nel 1934, dopo aver lavorato per una stagione nella Compagnia teatrale di Ruggero Ruggeri. Nunzio interpretò Aramis nella rivista “I Quattro Moschettieri” (di cui curò anche la regia nelle ultime puntate del 1937).

Filogamo caratterizzò il proprio personaggio con la erre moscia e un atteggiamento un po’ snob. Sull’onda di quel successo tentò anche l’avventura discografica: tra le sue canzonette si ricordano “Tutto va bene madama la marchesa”, “Qualcosa in Perù”, “Mi chiamo Viscardo”, “Mi hanno rovinato le donne” e “Cagnolino pechinese”.

Diventato un vero divo della radio italiana, diresse la Compagnia di rivista dell’EIAR di Roma e debuttò il 24 novembre 1940.

Negli anni della seconda guerra mondiale, fu poi incaricato di presentare gli spettacoli organizzati per le forze armate. Fu così che, con l’arrivo degli americani, affiancò stelle come Marlene Dietrich e Gene Krupa.

Dal 1950 al 1952 Nunzio Filogamo presentò la trasmissione di dilettanti “Il microfono è vostro”.

Filogamo iniziava ogni puntata con il celebre saluto “Cari amici vicini e lontani buonasera, buonasera ovunque voi siate”.

La frase fu ripresa come titolo da un libro di Gianni Isola e dalla trasmissione (televisiva) di Arbore del 1984 per celebrare i 60 anni della radio italiana.

Questa frase divenne il simbolo della radiofonia italiana: «Miei cari amici vicini e lontani buonasera, buonasera ovunque voi siate!»

 

Le conduzioni di Nunzio Filogamo

Tra i più noti e acclamati e seguiti programmi radio condotti da Nunzio Filogamo per EIAR: “Maestro per favore”, un viaggio sentimentale con l’orchestra di Enzo Ceragioli in onda tutti i martedì del 1941 sul secondo canale radio alla ore 10.

In RAI, invece, da ricordare: “Gran Gala”, che fu programma di varietà presentato da Nunzio Filogamo, con l’orchestra diretta da Marcello De Martino e la regia di Riccardo Mantoni. Sul secondo programma, i venerdì sera alle 20,40… correva l’anno 1961.

 

Quando ti fanno morire due volte…

Nunzio Filogamo si ritirò in una casa di riposo di Rodello, nelle Langhe cuneesi, nel 1987. Da questo momento si persero le sue tracce, tanto che Pippo Baudo nel 1997, durante una trasmissione televisiva in diretta, diede Filogamo per morto anzitempo.
In quella trasmissione era presente anche Mike Bongiorno che tentò di correggere Baudo, segnalandogli che Filogamo era ancora vivo. Pippo Baudo, però, persistette nell’errore e continuò a sostenere che Filogamo era trapassato. Ma, quella volta, il celebre Mike Bongiorno non era incappato in uno delle sue storiche gaffe. Infatti, Filogamo ricomparve poco dopo quel maldestro annuncio della sua dipartita. Sempre dal piccolo schermo, si scusò del disturbo e dichiarò di essere ancora vivo in una brevissima sua intervista.

Nel 2000 la trasmissione “La vita in diretta” riuscì a incontrarlo nella sua casa di riposo dove, due anni dopo, morì. Era il 24 gennaio 2002, e Nunzio Filogamo aveva 99 anni.