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Artisti di prosa radio Le voci della Radio

Carlo Romano

Carlo Romano, doppiatore e attore indiscusso dagli anni ’30 in Italia.

Carlo Romano fu uno dei più noti e apprezzati doppiatori e attori di prosa radiofonica. La voce di Romano era così versatile e ricca di toni che la sua attività segnò un’intera epoca di film e radiodrammi.Carlo Romano nacque a Livorno l’8 maggio 1908. Figlio dell’attrice Dina Romano (nata Geraldina Ricci) e fratello dell’attore Felice Romano fece il suo esordio in teatro nel 1913, a soli cinque anni, sul palcoscenico del Minimo di Trieste.
La sua prima vera scrittura è con la compagnia Talli-Capodaglio nel 1929. Durante il periodo della seconda guerra mondiale, per cercare di sollevare lo spirito degli spettatori, si dedica principalmente alla rivista, così come fanno molti dei suoi colleghi attori e le attrici più note dell’epoca.

La mitica voce di Carlo Romano in numerosi e noti film anche d’animazione.

Carlo Romano in Radio

Al mezzo radiofonico Carlo Romano iniziò nel 1939 con il dramma giallo “Ombrello n. 13” scritto da Marcello Fantera e Antonio Conte, per la regia di Morandi.
Seguono anche programmi come “Hooop… là!” nel 1947 (vedi immagine), “Radio naja” condotto da Corrado Mantoni, e “Ciribiribin” del 1953.

Carlo Romano fa parte per diversi anni della Compagnia del Teatro Comico Musicale di Radio Roma, spesso diretta dal fratello di Corrado, Riccardo Mantoni. Con la Compagnia partecipò a numerose trasmissioni di varietà, anche nelle vesti di conduttore.
Nel 1952 è tra gli interpreti del dramma “La domenica della buona gente” di Vasco Pratolini e Giandomenico Giagni, per la direzione di Anton Giulio Majano. Impersonerà lo stesso ruolo di Malesci anche nel film dell’anno seguente dallo stesso Majano.
Verso la metà degli anni ’60 partecipò al quiz “Caccia grossa” condotto da Pippo Baudo. Negli anni seguenti fu l’ispettore di polizia cinese Chung-Haj e comparve spesso in trasmissioni come “Giallo-quiz” e “Nero nerissimo” di Mario Brancacci. Tra le sue ultime presenze ai microfoni della radio, si ricorda la rivista comico-musicale “La cicala” del 1970, in cui fa coppia con Lauretta Masiero.

Carlo Romano doppiatore

L’attività di Carlo Romano ancora oggi più conosciuta è quella di doppiatore. Pochi attori hanno prestato la propria voce a tanti noti interpreti internazionali e nostrani. Il timbro di voce di Carlo Romano rimane davvero inconfondibile, capace di arricchire di sfumature caricaturali e, all’occorrenza, di inflessioni dialettali, numerosi personaggi cinematografici per almeno quattro decenni.
Tra i suoi doppiaggi più importanti quelli dei grandi comici americani come Jerry Lewis, del quale fu la voce ufficiale, e Bob Hope, Lou Costello (in Italia Pinotto della famosa coppia Gianni e Pinotto), quindi Chico Marx, Jack Oakie, Red Skelton e il francese Louis de Funès.
Tra gli attori più noti che ha doppiato anche Fred Astaire, James Cagney, Peter Lorre, Ernest Borgnine, Peter Ustinov, Eli Wallach, Rod Steiger e Jason Robards (notevole la sua opera in “C’era una volta il West”).
La sua voce è inoltre legata al celebre personaggio di Don Camillo, interpretato sullo schermo per cinque pellicole dall’attore francese Louis Fernandel.

Carlo Romano morì a Roma il 16 ottobre 1975.