Giallo, Noir, Thriller e Poliziesco: non solo un Genere

Il Giallo ma anche il Poliziesco e il Thriller (con numerosi sottogeneri) per non parlare del Noir, con tinte fosche e psicologie in chiaroscuro dei protagonisti. Quindi ci sono anche le violenze dell’Hard-boiled… cerchiamo di fare ordine per un Genere che è da sempre legato alla lettura di svago: negli ultimi anni campione d’incassi nel Mercato librario, in grande ascesa sul versante cinematografico, televisivo e, non ultimo, anche radiofonico…

Il Giallo

I Radio Gialli

Radio Gialli (Mondadori ed.)

Per i volonterosi autori della nota enciclopedia on line Wikipedia, il giallo è il “Genere che ha al centro del suo interesse il crimine”. Nel Giallo c’è sempre una investigazione, c’è una persona che risolve un crimine, e viene usata spesso la speculazione intellettuale.

Un metodo scientifico, un’analisi e una deduzione sui fatti avvenuti è onnipresente. La suspense è legata a questo tipo di ragionamento al quale è spinto il lettore e ascoltatore. Alcuni autori son: Agatha Christie, Conan Doyle e la recente Margaret Doody.

Nei paesi francofoni il termine corretto è roman policier e polar. I tedeschi, invece, dicono Kriminalroman, che abbreviano Krimi. Per gli anglosassoni la scelta è varia: detective fiction, mystery (o mystery story), detective story, detective novel (un termine che si trova anche in tedesco: Detektivroman), crime o crime story. Nelle lingue slave i termini usati sono: detectivnji roman (in russo), detektivski roman (in sloveno, abbreviato in detektivka), detektivní román (in ceco, abbreviato anche qui in detektivka), kriminal (polacco parlato), roman tajn (romanzo-mistero, russo), cernà knihovna (biblioteca nera, nome di una collana), powiesc sensacjna (storia a sensazione, polacco).

Il termine “Giallo” è usato solo nella lingua italiana perché deriva da una metonimia, cioè dall’estensione dell’uso del nome della collana “Il Giallo Mondadori”. Lorenzo Montano ideò e pubblicò la collana di libri per Arnoldo Mondadori nel 1929. Il colore della copertina di questi volumetti tascabili era appunto il giallo.

Il Poliziesco

Il Poliziesco è il genere, non solo letterario, che con il Giallo più si è identificato nel corso degli anni. Quasi un sottogenere del Giallo. Infatti, anche qui, il racconto delle indagini ha grande importanza, fondamentale. Questo genere è indicato in lingua inglese con il termine detective fiction. Nel genere Poliziesco le indagini sono condotte direttamente dalla polizia ma anche da investigatori “per caso”, dilettanti che però adottano i sistemi tipici della Polizia. Tra le opere più rilevanti di questo genere: Ellery Queen.

Nel Poliziesco, la vicenda è rappresentata come sfida alle forze dell’ordine. Le possibili classificazioni del genere (come scritto dal critico bulgaro Cvetan Todorov): Whodunit (il classico giallo deduttivo), Thriller, Suspense.

Il Noir

Questo termine francese indica i romanzi “neri”, cioè a tinte fosche. Noir fu utilizzato per la prima volta nel 1946 dal critico italo-francese Nino Frank. Le storie alle quali si riferiva erano estreme, con moltissime scene notturne. Le ambientazioni sia per i punti di vista adottati dal narratore o autore. L’accento è sempre posto sulla corruzione morale e la degradazione psicologica e sociale dei personaggi. Spesso è usata la prospettiva stessa del criminale nel narrare una vicenda criminale. Il noir rappresenta l’altra faccia della storia del crimine. La soluzione dei casi è affidata a investigatori non istituzionali. Non sempre vince la parte buona. Alcuni autori sono: Izzo, Ellroy, ma anche il nostro Marco Vichi.

Per i francesi la parola noir è anche sinonimo di letteratura poliziesca in senso lato, e proprio «Série Noire» è il nome della più popolare collana dedicata a questo genere narrativo, nata negli anni Quaranta presso le edizioni Gallimard per volere di Marcel Duhamel, e paragonabile per longevità e contenuti a quella italiana dei «Libri Gialli» Mondadori. Dagli anni Quaranta in poi il termine è stato fatto proprio dal gergo cinematografico di lingua anglosassone per indicare i film a soggetto fosco, che trattano di gangster, detective, rapine, ricatti, intrighi, storie di adulterio che finiscono in delitto.

Hard-boiled

Hard-boiled è un genere nato in USA e compreso tra le varie sottocategorie di Gialli e Noir. Qui il delitto è indagato e vissuto da un detective con metodi violenti e scorretti al pari di quelli usati dai criminali che vuole smascherare e sconfiggere. un po’ come nel Noir anche nel genere Hard-boiled, la soluzione dell’enigma appare secondaria rispetto alle azioni e agli eventi. Spesso i crimini sono incentrati su esistenze messe a repentaglio da criminali, killer, pazzi e omicidi. Sempre molto borderline.

Hard-boiled è il genere letterario che trova le radici nei romanzi di Dashiell Hammett verso la fine degli anni venti del 1900 e che fu perfezionato da Raymond Chandler nei tardi anni trenta. Altri due autori molto noti furono James Hadley Chase e James M. Cain.

Thriller

Il Thriller è caratterizzato dalla narrazione ricca di elementi di suspense. Gli autori mirano a provocare ansia in chi legge o ascolta un radiodramma. Un thriller è per definizione un page-turner, una storia che ti spinge ad arrivare alla sua conclusione il più rapidamente possibile. La stessa terminologia inglese, thrilling o thriller, indica un’opera “che eccita, che procura brivido”. A differenza del Giallo o del Poliziesco, nel Thriller il lettore/ascoltatore/spettatore assiste direttamente alla preparazione e all’esecuzione del crimine. Il risultato ottenuto dall’autore è coinvolgere in modo più intenso a livello emotivo, e puntare a un climax di tensione.

Il Thriller, nelle sue varie declinazioni di legal, medico, d’azione, tecnologico… è anche detto giallo a suspense. Nacque nel periodo tra le guerre mondiali sullo sfondo delle metropoli statunitensi colpite dalla violenza dei gangster e della mafia. Il Thriller è legato molto più al Cinema che alla Radio. Gli scrittori che ne divennero i principali esponenti lavorarono anche alla sceneggiatura di numerosi film (vedi Orson Welles, Cornwell, Deaver, Follett…).

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