Oliver Joseph Lodge

Oliver Joseph Lodge fu un fisico inglese. Nato nel 1851, è dapprima assistente di matematica applicata all’Università di Londra per poi ottenere la cattedra di fisica a Liverpool, dove inizia a condurre gli esperimenti sulla propagazione delle onde herziane che lo renderanno celebre.
Oliver Joseph LodgeOliver Joseph Lodge spesso agisce con finalità diverse dal provare il funzionamento di un mezzo di comunicazione. Le sue ricerche servono a testare ad esempio l’efficacia dei sistemi di protezione contro i fulmini. E ancora, Lodge, che era occultista e appassionato seguace delle scienze parapsicologiche, vuole verificare un’ipotesi elettro-fisio-psicologica: secondo questa idea sarebbe stato possibile stimolare il sistema nervoso. rappresentato in modello dall’apparecchio di Branly, tramite le onde elettromagnetiche, immaginando la possibilità di trasmissione dei pensieri tra gli uomini.
Nel 1894 perfeziona il dispositivo coesore messo a punto quattro anni prima dal francese Edouard Branly: un tubo di limatura di ferro reso conduttore dallo scoppio a distanza di una scintilla in grado di rivelare le onde elettromagnetiche.
Perfezionandolo, e ribattezzandolo Coherer, Lodge dimostra la possibilità di rivelare le onde anche a 700-800 metri di distanza dalla sorgente.
Pur cosciente che questa scoperta potrebbe dare vita a un pratico ricevitore radiotelegrafico, non pensa inizialmente, a differenza di Marconi, che essa sia commercializzabile, solo tardivamente, e con scarso successo, tenta di entrare in concorrenza con la Wireless Telegraph and Signal Company.
Lodge è ancor oggi molto apprezzato anche per la sua opera di divulgazione scientifica, in particolare per quanto concerne la teoria maxwelliana. Nel 1900 viene nominato First Principal dell’Università di Birmingham e, nel 1902, ottiene il titolo di Sir e membro della Royal Society.
Si spegne nel 1940.

Condividi con i tuoi amici

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.