La pagina dei crediti del sito dedicato ai radiodrammi. Lo spazio che ospita i nomi di appassionati al progetto che hanno sostenuto tramite una  complessa operazione in crowdfunding (vedi qui sul sito di Eppela, la migliore piattaforma per il crowdfunding in Italia).

Marco Vichi
il nostro prezioso testimonial, nonché co-autore del futuro radiodramma promesso in ascolto ai sostenitori del progetto (pagina web dello scrittore Marco vichi).

Maurizio Marti
il più generoso sostenitore del progetto “I love Radiodrammi – Mettici la voce” che si è aggiudicato la possibilità di dare la voce al protagonista principale del nuovo radiodramma.

Roberta Benvenuti
con le sue offerte ha contribuito al primo salto di qualità nella ricerca di fondi.

Edoardo Novelli
sarà assolutamente da non perdere l’interpretazione di uno dei personaggi del nuovo radiodramma da parte di Edo, splendido attore e carissimo nostro amico (pagina FB della Compagnia Quinteinstabili).

Stefano Mascalchi e Francesca Vannini
due grandi amici e appassionati del mondo della prosa radiofonica italiana, la loro voce è anche quella registrata per il trailer con il quale è stato presentato il progetto “I love Radiodrammi – Mettici la voce”.

Paolo Vannini e Anna Salvadori
il loro contributo li fa diventare due dei nostri più affezionati sostenitori che godranno sempre di vantaggi esclusivi…

Miriam D’Essere
una voce, un volto misterioso, una grande interprete italiana e internazionale di prosa teatrale!

Fabio Baronti
il “capocomico” della Compagnia delle Seggiole di Firenze che ha creduto nel progetto e ci ha investito personalmente, ottenendo così di mettere la voce nel nuovo radiodramma scritto con Marco Vichi e di dare visibilità alla sua compagnia teatrale sul sito Radiodrammi.it (pagina web della Compagnia delle Seggiole).

Antonella Serra
l’amica generosa e disponibile che tutti vorrebbero, pronta a sostenerti sempre con convinzione e affetto…

Maria Rosa Salvadori
estrosa fan dei mitici programmi radio che ascoltava mentre cuciva splendidi abiti!

Tiziano Bonini
come ricercatore è impegnato all’Università di Siena in ricerche e studi circa Media, Comunicazione e Sfera pubblica…. è anche autore di saggi e articoli su radio, social media, cultura digitale e pubblici connessi… nonostante tutto ha trovato il tempo per appoggiare il progetto “I love radiodrammi – Mettici la voce” e contribuire alla giusta causa. Grazie, prof!

Rodolfo Sacchettini
dottore di ricerca in Italianistica, si occupa di letteratura del Novecento e di teatro contemporaneo, collaborando anche alla rivista «Lo straniero». Trova il tempo anche di scrivere libri, articoli e condurre interessanti e colti programmi radiofonici.

A tutti questi nostri generosi e appassionati sostenitori la redazione ha regalato il Piano di iscrizione al sito dei Radiodrammi nella versione GOLD, quella che non scade mai!
E con questo piano è possibile:

  • leggere il Dizionario dei Radiodrammi in PDF
  • sfogliarlo on line
  • ascoltare in esclusiva selezioni sempre nuove delle più importanti produzioni di prosa radiofonica in Italia dal 1926 a oggi
  • conoscere in anteprima le nuove produzioni delle Compagnie di teatro radiofonico che stanno aderendo al sito Radiodrammi.it
  • scrivere e proporre nuovi articoli per arricchire il nostro sito con notizie sempre originali e importanti

Rete Toscana Classica e Novaradio
media partner del nostro progetto di crowdfunding. Ci hanno gentilmente concesso spazi e interviste, un grande aiuto da due grandi emittenti radio.

 

Ultimo, ma non ultimo, un grazie e una dedica a una persona speciale:

Giuseppe Massari
il Dizionario dei Radiodrammi è un’opera enciclopedica, la prima dedicata alla prosa radiofonica, unica nel suo settore. È stata iniziata e composta in gran parte da una persona scrupolosa, generosa e disciplinata. Quello fu il primo impegno che la redazione di Radiodrammi.it affidò a Giuseppe. Purtroppo è anche l’ultimo sul quale lui lavorò dal 2005 al 2015.
Giuseppe, oltre a essere un bravo web-editor, era tanto altro: era innamorato di sua moglie e aveva cresciuto una meravigliosa figlia, aveva assunto ruoli di responsabilità in varie aziende e fu il primo artefice del cambiamento della sua professionalità.
Il nostro incontro fu all’indomani di alcuni maledetti malanni fisici che lo colpirono. Lui arrivò in redazione scontroso e arrabbiato col mondo intero. Dopo qualche giorno, però, era già nata tra noi un’amicizia bella e una fiducia infinita. Conoscevamo le sue difficoltà, così come il suo desiderio di vivere al pari degli altri. Non voleva essere giudicato meno capace dei collaboratori più giovani e, per questa ragione, avrebbe fatto di tutto per dimostrarsi necessario.
S’impegnò sul dizionario come mai lo avrebbe fatto uno di noi abituati al lavoro di redazione. Sembrava un progetto infinito, un filo d’Arianna, quel dizionario… ma la pazienza di Giuseppe fu incredibilmente grande. L’abbiamo sentito mormorare più volte che “certi lavori, anche se non finiranno mai, sono importanti anche solo se riusciamo a portarli avanti”.
La sua resilienza fu straordinaria: ogni giorno chino alla ricerca di immagini, trame, date e poi giù con inserimenti, cancellazioni e modifiche dei dati appena immessi…
Nulla poteva fermarlo se non la sua stessa salute… Avrebbe meritato di restare più tempo accanto alla sua famiglia, per proteggerla, per amarla, come sapeva fare lui.
A Giuseppe abbiamo dedicato il sito Radiodrammi.it perché ci ha dato tantissimo: per la sua presenza costante in redazione, perché ha lavorato meglio e più di tutti noi, sempre.
Grazie Giuseppe, non ti dimenticheremo mai.